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LA RIEDUCAZIONE PERINEALE

Il perineo è una parte importantissima del nostro corpo, ma è, sfortunatamente,  tanto importante quanto sconosciuta. Non viene mai spiegato cosa sia il perineo, sebbene il suo ruolo sia fondamentale e possa addirittura determinare la qualità della vita di ogni donna.

Per questo ritengo sia necessario parlarne, cercando di capire il ruolo del perineo, le sue funzioni e in che modo possa essere reso migliore.

Il perineo, anche detto pavimento pelvico, è quell’ insieme di muscoli, fasce e legamenti che si trova nella parte più bassa del bacino e nella donna circonda vagina, vulva e ano. Esso sostiene tutti gli organi interni.

Il perineo femminile ha due funzioni, quella di contenere e proteggere da un lato, ma anche quella di lasciar andare dall'altro (pensiamo ad esempio al momento del parto). Il perineo inoltre è detto diaframma pelvico, poiché è in collegamento con il diaframma respiratorio e, come quest’ultimo, respira.

Visti i suoi due diversi ruoli è necessario che il perineo sia tonico (per assicurare il sostegno) e al contempo elastico (per garantire coordinazione sensoriale e motoria).

Un perineo debole si può presentare con diversi segni e sintomi:

  • difficoltà o incapacità a interrompere il getto urinario;
  • perdita di urina sotto sforo (quando si ride, si tossisce, si alzano pesi, …);
  • insoddisfazione sessuale o presenza di dolori durante i rapporti;
  • emorroidi;
  • senso di pesantezza nell’area perineale;
  • difficoltà a trattenere gas intestinali o feci;
  • difficoltà a mantenere un assorbente interno o il diaframma.

Circa una donna su tre, tra i 35 e i 50 anni, soffre di incontinenza e, dopo i 50 anni ne soffre una donna su due. Se non si ricorre a un recupero dei muscoli perineali, con gli anni i sintomi possono peggiorare. Lo stesso può accadere in seguito a gravidanza e parto.

Durante la gestazione il compito del perineo è quello di contenere la gravidanza, ma durante il parto, oltre a permettere la discesa del bambino, il perineo si deve aprire e distendere.

In alcune condizioni, quali per esempio assumere la posizione supina durante il periodo espulsivo, l’esecuzione della manovra di Kristeller, dell’episiotomia, o una ripresa precoce di attività fisiche e lavorative senza che i muscoli perineali abbiano recuperato le forze, la situazione può aggravarsi.

È quindi davvero importante lavorare sul perineo per riacquisire elasticità e tonicità in ogni fase della vita. Il lavoro sul perineo è infatti soprattutto un lavoro di prevenzione.

Esistono dei corsi ed anche la possibilità di effettuare degli incontri individuali per la rieducazione del pavimento pelvico. La ginnastica perineale è rivolta a donne di tutte le età ed è molto consigliata in alcuni casi:

  • durante la gravidanza se il perineo è già debole;
  • durante la gravidanza per ottenere un perineo elastico, pronto all’apertura;
  • a circa due mesi dal parto per aiutare il recupero perineale;
  • dopo un parto con episiotomia o lacerazione del pavimento pelvico;
  • dopo un cesareo;
  • dopo interventi ginecologici;
  • in caso di prolassi;
  • parti numerosi;
  • rapporti sessuali dolorosi o insoddisfacenti;
  • vaginismo;
  • prima, durante e dopo la menopausa;
  • quando ci sono problemi alla schiena.

I corsi permettono di imparare tanti validi esercizi che, se svolti costantemente, permettono di ottenere grandi risultati e un pavimento pelvico di nuovo tonico ed elastico!

 

Ost. Stefania Poggianella

 

BIBLIOGRAFIA

[1] Quaderni di D&D n°0 –  “Perineo e dintorni” (2006) – Scuola Elementale di Arte Ostetrica srl

[2] Wiethaler V. – “Il pavimento pelvico, come rivitalizzarlo e rinforzarlo” (2007) – Morlacchi Editore

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